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martedì 10 marzo 2009

L'uomo una specie in via d'estinzione?


Adesso per "par condicio" non mi rimane che parlare degli aspetti che caratterizzano una specie molto diffusa nel nostro pianeta,"l'uomo",cercheremo di delineare gli aspetti predominanti che caratterizzano la specie.
Ad esempio avete mai osservato l'esemplare quando si muove nel branco,nelle serate organizzate dai "primati" in questione,in pizzeria,nei luoghi di aggregazione sociale in generale, ma cosa fanno, cosa dicono quando l'esemplare femmina non è con loro?
Innanzi tutto ,si atteggiano come fossero machi che più machi non c'è ne, per non parlare degli argomenti che caratterizzano la serata, si passa dalla politica, a chi ne sa di più sui cibi che consumano insieme, ad individuare le peculiaretà della pietanza, anche se non ne capiscono una mazza! Alle femmine ossessive e possessive che caratterizzano l'esito delle loro giornate, allo spettegolare su qualcuno che non è presente,e poi dicono alle donne che amano il gossip!!!!
Avete mai osservato la veemenza che usano durante lo spettegolio!!E' imbarazzante!
Avete mai osservato quando camminano in branco e un esemplare"femmina" incrocia il loro cammino, l'ebetismo che caratterizza la loro espressione?Si guardano negli occhi con un intesa ebetica come per dirsi:"Vedi che io ne capisco più di tutti di donne sigh!"
E nel mondo del lavoro,dove questo esemplare sembra padroneggiare?
Sono in continua competizione con la femmina pur sapendo che essa supera di gran lunga le prestazioni,e proprio questo li fa incarognire di più, della serie "una femmina da abbattere".
La megalomania è quello che li cotraddistingue di più quindi soprattutto quando devono competere con le donne e con i loro rivali in genere.
Mi chiedo riusciranno gli uomini un giorno a evolversi nell'ambiente che li circonda?Riusciranno ad adattarsi all'ambiente senza intaccare il quieto vivere dell'esemplare "Donna"?
Lo scopriremo nei prossimi decenni.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Gli uomini
Mia Martini
Sono stata anch'io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un'altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell'età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch'io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po' più dura
Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
Sono quelli innamorati come te.