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sabato 28 febbraio 2009

In Turchia........

Appello per le 'operaie-schiave' della ditta fornitrice di Prada


Emine Arslan, operaia della DESA licenziata per essersi iscritta al sindacato: guadagnava 200 euro al mese e produceva anche per Prada
La 'Campagna Abiti Puliti ' ha lanciato una petizione internazionale per i diritti delle lavoratrici della ditta turca DESA che negli ultimi mesi ha condotto un'azione di "intimidazioni e minacce" nei confronti degli operai che si sono iscritti al sindacato DERI IS."Già 44 lavoratori sono stati licenziati e altri 50 sono stati obbligati a lasciare il sindacato" - riporta la campagna che rappresenta la sezione italiana della Clean Clothes Campaign.
"La ditta turca DESA produce articoli di pelletteria per Prada (e il suo marchio Miu Miu) e per Mulberry, Louis Vuitton, Samsonite, Aspinals of London, Nicole Farhi e Luella" - riporta la Campagna. "Le condizioni nelle tre fabbriche turche della DESA sono pessime: i salari sono molto bassi, le ore di lavoro eccessive, le condizioni di salute e sicurezza insufficienti. I lavoratori denunciano che non ci sono abbastanza servizi igienici per tutti e quelli esistenti sono sudici. L'unica acqua da bere proviene da un buco ricavato nel pavimento del bagno".
Riportato da:"Unimondo Org".

1 commento:

Anonimo ha detto...

:-(