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martedì 17 febbraio 2009

Da:"Il Principe di N. machiavelli


(Ritratto di cesare Borgia)
"Pertanto questi nostri principi,è quali erano stati molti anni nel loro principato,
per averlo poi perso,non accusino la fortuna,ma l'ignavia loro
perchè non avendo ne' tempi quieti pensato ch'e' possino mutarsi
il che è comune difetto degli uomini,non fare conto della bonaccia della tempesta
quando poi vennono e' tempi avversi,pensorno a fuggirsi non a defendersi
e sperorno che'e' populi ,infastiditi per la insolenzia de' vincitori,gli richiamassino.
Il quale partito,quando mancano gli altri,è buono,
ma è bene male avere lasciati li altri rimedi per quello:
perchè non si vorrebbe mai cadere per credere di trovare chi ti ricolga."




2 commenti:

anselmo riotta ha detto...

ma cosa scrivi è un'abuso citare a sproposito machiavelli, per molti ma non per tutti

charmel ha detto...

Io non cito niente a sproposito,sei sicuro di avere letto tu a sproposito,o di giudicare tu a sproposito?Io intanto non faccio parfte di tutti incomincia a regolare la tua posizione invece.
per esempio l'anonimo non solo fa parte dei"per tutti",ma diciamo che si potrebbe associare a vile codardia.
Parla a volto scoperto.