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venerdì 6 novembre 2009

Tempo Reale


Paese di terra terra di cani
Paese di terra e di polvere

Paese di pecore e pescecani

E fuoco sotto la cenere

Dentro le stanze del Potere l'Autorità

va a tavola con l'anarchia

Mentre il ritratto della Verità si sta squagliando

e la vernice va via

E il Pubblico spera che tutto ritorni com'era

che sia solo un fatto di tecnologia

E sotto gli occhi della Fraternità

la Libertà con un chiodo tortura la Democrazia


Paese di terra terra di fumo

paese di figli di donne di strada

E dove se rubi non muore nessuno

E dove il crimine paga

C'è un segno di gesso per terra

e la gente che sta a guardare

Qualcuno che accusa qualcuno

Però lo ha visto solamente passare


E nessuno ricorda la faccia del boia


è un ricordo spiacevole

E resta soltanto quel segno di gesso per terra

Però non c'è nessun colpevole
Paese di zucchero, terra di miele

Paese di terra di acqua e di grano

Paese di crescita in tempo reale

E piani urbanistici sotto al vulcano

Paese di ricchi e di esuberi

e tasse pagate dai poveri

E pane che cresce sugli alberi

e macchine in fila nel sole

Paese di banche, di treni di aerei di navi

che esplodono

Ancora in cerca d'autore

Paese di uomini tutti d'un pezzo

tutti hanno un prezzo
e niente c'ha valore
Paese di terra terra di sale

e valle senza più lacrime

Giardino d'Europa, stella e stivale

Papaveri e vipere e papere

dov'è finita la tua dolcezza famosa tanto tempo fa

E' chiusa a chiave dentro la tristezza

dei buchi neri delle tue città

Chissà se davvero esisteva una volta o se era una favola


o se tornerà

E però se potessi rinascere ancora


Preferirei non rinascere qua

2 commenti:

Dino ha detto...

Ciao Charmel,
felice Domenica

Roby Bulgaro ha detto...

Un bel ritratto dell'Italia fatto da De Gregori, non lo conoscevo, e fino alla fine pensavo fosse tuo.
Grazie dell'iscrizione al mio trascuratissimo blog.
Ricambio volentieri, vista anche la cura del tuo.
Spero presto di fare un post nuovo... se tempo e voglia me lo permetteranno (la seconda c'è, è il primo che spesso manca!)
Un grosso abbraccio.
Ciao_
Roby