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martedì 10 maggio 2011

A tutto Pollo.

Le proprietà nutritive della carne di pollo e  le proprietà intrinseche per i soggetti imputati in primo grado e a rischio di infarto.
La carne  di pollo, è ricca di proteine nobili,che interferendo con le tossine prodotte dall'ipofisi nell’organismo, promuove lo smaltimento di queste ultime che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro  concernente l'accattonaggio e le leggi "ad personam".  La carne di pollo ha il vantaggio di essere più facilmente masticabile e digeribile, soprattutto se cucinata in modo semplice,anche se a dire il vero specie i soggetti politicomen lo preferiscono alla diavola sia  per la sua particolare cottura  che è  per il  soggetto in questione un anteprima per quello che gli spetterà in periodo post mortem. Ecco perchè  i soggetti in questione specie quando dopo aver presentato davanti al tribunale che li vede imputati,regolare certificato che attesta l'impossibilità a presenziare nell'aula, perchè colpiti da infarto poi "alla sera" per dirla alla Foscolo,si precipitano nei centri commerciali a  cercare gli ultimi rimasugli rimasti della preziosa carne bianca, sgattaiolando subito nelle loro tane con la preda e così appagando la loro viscerale predilezione per la preziosissima carne bianca, senza dimenticare poi il pollame di scarto di cui fanno scorta per farsi difendere davanti ai giudici,quindi viva il pollo, viva i centri commerciali e viva l'Italia terra di polli, futura "cicken Land " ..               

mercoledì 21 luglio 2010

Il vero "castello" di Kafka si trova a Paternò,Attenzione!!!!! Niente a che vedere "c'à turri".


 Da:"Il Castello",di Franz kafka.
«Chi oserebbe cacciarla via, signor agrimensore?», disse il sindaco. «Proprio l'oscurità delle questioni preliminari le garantisce il trattamento più cortese, ma lei dà l'impressione di essere troppo suscettibile. Nessuno la trattiene, ma questo non significa che la si cacci via».
«Oh, signor sindaco», disse K., «adesso è lei che vede le cose troppo chiare. Le voglio enumerare alcune delle ragioni che mi trattengono qui: il sacrificio che ho fatto nell'allontanarmi da casa, il viaggio lungo e faticoso, le speranze che ho nutrito a proposito della mia assunzione qui, la mia totale mancanza di risorse, l'impossibilità di ritrovare al mio paese un lavoro equivalente, e infine, ragione che non è la meno importante, la mia fidanzata, che è di qui».
«Ah, Frieda», disse il sindaco senza la minima sorpresa. «Lo so. Ma Frieda la seguirebbe ovunque. Quanto al resto, le concedo che bisogna ancora ponderare le cose, e io ne informerò il castello. Se si venisse a una decisione o ci fosse bisogno di interrogarla ancora una volta, la manderò a chiamare. È d'accordo?».
«Niente affatto», disse K., «non voglio favori dal castello, voglio ciò a cui ho diritto».