Pensieri e vaneggiamenti di una persona qualunque,al di sopra di ogni sospetto.
Visualizzazioni totali
Visualizzazione post con etichetta "Se non ora quando".. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta "Se non ora quando".. Mostra tutti i post
lunedì 24 ottobre 2011
Seduto sulla riva del fiume attendeva..............
Ritornare a lavoro togliendo un ora al giorno a chi è entrato al posto mio da raccomandato...non ha prezzo ....per tutto il resto c'è tempo.
martedì 19 luglio 2011
Affronta i tuoi giganti
Sarò breve.....anche perchè la mia attuale situazione non mi consente di fare altrimenti.Sono ritornata dopo un periodo in cui ne sono successe delle belle, dalla nascita delle mie figlie alla condanna di chi mi ha fatto perdere il lavoro( http://www.qtsicilia.it/politica/34-politica-notizie/236-a-volte-anche-i-pre-potenti-piangono.html) ma credo fermamente che non ci siano stati tra i miei lettori soggetti con crisi astinenza da charmel.Vorrei a questo punto "ringraziare" chi mi è stato/a vicino,consigliandomi di abbandonare la causa,dicendomi che tanto "loro"sono i più forti, incominciando dalle mie ex colleghe e terminando con i politucoli di turno sia di destra che di sinistra,questi coraggiosi soggetti che di lotta politica non ne capiscono proprio niente e pensano di farla con una mera raccolta di firme,che abbassano lo sguardo quando incrociano quello di un comune cittadino che esce dagli schemi e lotta per avere giustizia,anche se lasciato solo da chi dovrebbe garantirgli i diritti essenziali, Paternò è una città in continua decadenza,ma a volte dal fango nascono anche i fiori.
mercoledì 9 febbraio 2011
La "condizione" secondo le cortigiane del "Re nudo"
ROMA – Berlusconi ”ama le donne”, le migliaia a cui dà lavoro fra ”laureate, mamme, professioniste vere,(vajasse)”. Lo dice il sottosegretario Daniela Santanchè, in un’intervista al Giornale(e dove se no!) In cui contesta la manifestazione in programma domenica per la difesa della dignità della donna: ”Ruby e le altre sono frutto delle battaglie che proprio loro fecero nel ’68. Il corpo usato come un bancomat è il risultato di quelle battaglie”.
”Ho contato a quante donne Berlusconi dà lavoro”, spiega Santanchè, ”Mediaset: al 31 dicembre 2010 c’erano 4500 dipendenti, di cui 2600 donne. (Requisiti solo tette grosse e cervello piccolo) Fa il 43 per cento del totale”, ”Mondadori: al 31 dicembre 2009 su 3700 dipendenti, oltre 1600 erano donne, il 43 percento”(la percentuale che può assicurare i bunga bunga serali). ”La dignità – sottolinea – sta nell’autonomia e nell’indipendenza economica. E Berlusconi le donne le mette in condizione di lavorare”.
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/santanche-berlusconi-lavoro-donne-742322/
Ora noi donne che al mattino facciamo enormi sacrifici per mandare avanti la famiglia affrontando le impervie giornate,ci chiediamo:"la "condizione"a cui si riferisce la "lady" in questione,in cui Silvio mette in condizione di lavorare è percaso........ quella che fa parte della nuova tratta delle schiave??????(Berlusconi – secondo una delle tante intercettazioni che riportano le conversazioni dell’ex igienista dentale promossa a consigliera regionale - le cerca disperate: “più è disperata meglio è, per lui”)."E la Daniela Santanchè una donna che difende questo sistema, è colei che dovrebbe rappresentare la volontà e i pensieri e le aspirazioni delle Donne italiane? "Ma mi faccino il piacere!!!!".Per dirla alla Totò.
venerdì 4 febbraio 2011
"Se non ora quando",
Nella vita le donne possono scegliere: uno stile di vita è quello più facile, fatto di concessioni carnali, vecchi con il culo flaccido (cit.), soldi, lusso e scranni in politica pagati dai contribuenti. L'altro è quello più difficile, fatto di lavoro onesto, a volte sfruttato, sottopagato e precario.
Abbiamo visto come nelle ultime settimane l'immagine della donna sia stata stravolta e snaturata da personaggi come Nicole Minetti, Ruby e le 'Olgettine', che hanno dato il colpo di grazia ad una femminilità italica già messa a dura prova ogni santo giorno dalla mercificazione e dalla strumentalizzazione decontestualizzata.
E' arrivato il momento di dire BASTA (anche se sarebbe stato meglio non arrivare a questo punto).
Per difendere le donne che cercano di farcela da sole, senza compromessi nè aiutini degradanti, il prossimo 13 febbraio si terrà una mobilitazione nazionale, dal titolo molto eloquente: "Se non ora quando".
Le prime firmatarie del manifesto sono Rosellina Archinto, Gae Aulenti, Silvia Avallone, Maria Bonafede, Suor Eugenia Bonetti, Giulia Bongiorno, Margherita Buy, Susanna Camusso, Licia Colò, Cristina Comencini, Silvia Costa, Inge Feltrinelli, Anna Finocchiaro, Donata Francescato, Rosetta Loy, Laura Morante, Claudia Mori, Valeria Parrella, Flavia Perina, Isabella Ragonese, Lunetta Savino, Livia Turco, Lorella Zanardo, Associazione Dinuovo.
Non appena avremo news su quello che succederà a Milano ve lo comunicheremo prontamente. Nel frattempo gustatevi il video-spot della mobilitazione con Anna Finocchiarohttp://milano.blogosfere.it/2011/02/se-non-ora-quando-le-donne-scendono-in-piazza-contro-il-modello-ruby-manifestazione-il-13-febbraio.html
Iscriviti a:
Post (Atom)


